Scrittori di aforismi su Twitter, Devandrea

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter, l’autore che presento oggi è @devandrea_. Nella nota biografica che mi ha inviato l’autore scrive di sé: “Devandrea, alter ego di Andrea Arricale, è uno scrittore, un viaggiatore ed un essere umano. Nato sotto il segno dei Pesci una sera di quasi primavera, vive in giro per il mondo alla ricerca di storie da vivere e delle parole giuste con cui raccontarle”.

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@devandrea_ è su Twitter da un paio di anni (“mi sono divertito tantissimo” scrive l’autore), ma a dicembre del 2013 ha smesso di scrivere. Così l’autore spiega la sua pausa: “Serve a poco avere dei pensieri se poi non li si dà voce. Le mie ‘pause’dalla scrittura, comprese quella attuale, servono sempre allo stesso obiettivo: vivere nuove esperienze, assimilarle e poi crescere. In poche parole, se non scrivo è perché sto imparando a dire qualcosa di nuovo”.

Per @devandrea_ “scrivere è mettere su carta i migliori silenzi”, e molti dei suoi tweet si potrebbero definire dei “poesismi” (parola che nasce dall’unione di poesia e aforisma), in una introspezione interiore fatta di magia e di lirismo (non a caso l’autore si definisce mago psicopoetico”) dove vengono esplorate tematiche come l’amore (il vero protagonista dei suoi tweet), il tempo, il destino, i ricordi, i sogni. Degni di menzione sono anche i “microracconti”, piccole trame in cui l’autore descrive una persona o un evento, e il dizionario creativo, ossia nuove definizioni delle cose in un progetto che ha visto la collaborazione di molti altri autori di Twitter sotto l’hashtag “ride_finendo” (che è anche uno splendido calembour).

I tweet di @devandrea sono spesso ironici, ma non lasciano mai spazio all’umorismo nero o al pessimismo cinico. “#Scrivoperché così posso dare un lieto fine” confessa l’autore in un suo tweet.

Presento una selezione di tweet di @devandrea_ apparsi nell’ultimo anno:

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@devandrea, Tweet scelti

Lui le chiese più spazio. Lei gli regalò la sua assenza.

Ad essere la persona giusta lo si diventa uno sbaglio alla volta.

Dal punto di vista delle stelle, siamo solo degli stronzi che le fissano aspettando di vederle cadere.

Nel dubbio, fatti forse.

Ho troppi nodi per una sola gola.

Come l’orizzonte, anche lei si allontanava di un passo ogni volta che lui ne faceva uno.

Un giorno il frigorifero si vendicherà di me aprendo ogni mezz’ora la porta della mia stanza, fissandomi qualche minuto e poi andandosene

Era un errore così bello che sarebbe stato uno sbaglio non commetterlo.

Se lo spazio è infinito, siamo tutti il centro dell’universo.

Non c’è storia d’amore che non inizi imparando ad amare se stessi.

Incontrò la donna della sua vita, ma lei ne stava già vivendo un’altra.

Non lascio che sia una sveglia a decidere quando si smette di sognare.

Persino nelle carezze mi accorgo di essere nelle tue mani.

Che senso avrebbe essere fatti al 70% da acqua e poi non farne tempesta.

Presente, sei così diverso da come ti ricordavo.

La cosa migliore che potrebbe succedere alla tua vita è che smetta di essere soltanto tua.

L’oceano, vanitoso, guardò il cielo e lo scambiò per uno specchio.

Il modo più semplice per far svanire un sentimento è dargli un nome.

Sarebbe bello se, qualche volta, i piaceri della vita coincidessero con i miei.

Alla principessa, questa volta, di azzurro bastava il cielo.

Se ha bisogno di un trucco, non è magia.

Vivere come vuole qualcun altro è solo un altro modo di morire.

Poco importa essere fedele ai principi se non riesco ad esserlo ai finali.

Alcune notti non sono fatte per dormire. Si sogna benissimo anche da svegli.

Tempo, tu corri troppo. A me piace passeggiare.

Se non mi leggi fra le righe non arriveremo mai al punto.

È vero, volevo più sale nella mia vita. Ma non intendevo le lacrime.

Il primo posto in cui mi sono perso è stato uno sguardo.

Lui le disse che nella relazione mancava la magia. Lei scomparve.

Il tempo non fa dimenticare le persone. Fa ricordare che se ne sono andate.

Chi nella vita deve sempre vincere tutto non sa cosa sta perdendo.

Alcune mattine mi sveglio con gli occhi color “te”.

Sorridete di più. Per passare a miglior vita non bisogna per forza morire.

L’essenziale è invisibile agli sciocchi.

Previsioni del tempo: passerà velocemente.

Non capisco la paura di condividere.
Come se il cielo soffrisse ad essere di tutti.

L’amore conta. Fino a dieci. E tutti a nascondersi.

Seppellì un ricordo e vide sbocciarne un rimpianto.

Alcune persone vorrebbero un mondo perfetto. Senza capire che, in un mondo perfetto, non esisterebbero affatto.

Non possiamo cambiare il destino. Quel che è fato è fato.

A volte tocca fare il primo passo per scoprire che una distanza non è mai esistita.

Bisognerebbe preoccuparsi meno dei desideri e più delle stelle cadenti.

L’amore è a portata di mano.
Ma nessuno ti dice della mano di chi.

La prova d’amore più grande è racchiusa in un “no, non voglio cambiarti”.

I miei dubbi indossano una camicia di forse.

Mi succede spesso di pensare ad alta voce. E di parlare in silenzio.

Non chiedermi subito di conoscerti. Lasciati immaginare.

Il tempo cura tutte le ferite di cui ormai non ti importa più niente.

“Mio” è solo ciò che non so ancora chiamare “nostro”.

Vi insegno il più vecchio trucco di magia che c’è al mondo: innamoratevi.

All’estate invidio l’orgoglio. Arriva all’improvviso, e se ne va soltanto quando le si implora di restare.

Ogni 15 minuti di autobus voglio uccidere 2 persone, mi innamoro di 7, ne voglio sposare 5 avere figli e cavolo dovevo scendere 3 fermate fa

Bisogna capire che non tutto ha bisogno di ali.
Esistono cose che necessitano di qualcos’altro: gettare radici.

Quando ti dicono che qualcosa è impossibile, hai appena toccato il confine della loro immaginazione.

Ci siamo conosciuti con il cuore a pezzi.
Ma lo sai quanto amiamo i rompicapi.

Ho sempre avuto realtà premonitrici di sogni.

Le menzogne peggiori le ho nascoste sempre nei sorrisi.

Immaginare non è illudersi. Il primo crea mondi, il secondo soltanto maschere.

Non c’è da stupirsi se la politica spinga verso il passato. Persino la parola “stato” indica qualcosa che non esiste più. #napolitanobis

Alle labbra mancava il sapore del mare. Così agli occhi toccò inventare le lacrime.

Narcisista cerca specchio per costruire una relazione seria.

Poco a poco, l’innamorato non ebbe più bisogno del calendario. Era primavera ogni volta che la sua amata indossava un sorriso.

Alcune persone sono come il vento. Sembrano esistere soltanto per andarsene.

Non riusciva a capire se era mezzo pieno o mezzo vuoto, e così si perdeva sempre in un bicchier d’acqua.

Le parole più belle, le labbra non le pronunciano. Le baciano.

Era pessimista. Si buttava giù così spesso, che aveva iniziato a soffrire di vertigini.

Del mettermi al posto di qualcun altro, amo il riuscire a vedere meglio dove sono io.

Del cambiare spesso idea, amo che nessuna idea riesca a cambiare me.

La parte più bella di un sogno, è quando continua e tu hai gli occhi aperti.

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