Alessandra Paganardi, Breviario – centodiciotto aforismi inediti

Alessandra Paganardi, nata nel 1963 a Milano dove vive e insegna, ha pubblicato numerose raccolte di poesia (ma ha anche un forte interesse per la critica letteraria e la narrativa), è redattrice della rivista di poesia, arte e filosofia “La mosca di Milano” e nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.

Dopo il suo esordio aforistico nel 2010 con la silloge di cinquanta aforismi, Breviario di vita e scrittura, che ha ricevuto la menzione d’onore al Premio Torino in Sintesi nella sezione inediti, è appena uscito presso Joker editore, nella collana Athanor, la raccolta Breviario che contiene centodiciotto aforismi di Alessandra Paganardi, parte dei quali apparsi nel sopracitato Premio Torino in Sintesi 2010.

L’aforisma della Paganardi è breve, assertivo, pungente e paradossale, talora impietoso nel cogliere le diverse contraddizioni dell’esistenza, ma non senza una punta di humour (“Se non puoi cambiare il mondo, almeno fallo sorridere” scrive l’autrice in un aforisma). Come un “pharmakon”, l’aforisma può essere amaro, qualche volta tossico, ma alla fine risulta quasi sempre salutare.

Breviario si snoda in cinque capitoli tematici (“Microeconomia della vita interiore”, “Il tempo, la poesia”, “Genitori e figli”, “L’altra saggezza” e infine “Brevetti”, quest’ultimo con un felice accostamento tra la formula del brevetto e la brevità dell’aforisma) e rappresenta, pur nel suo esordio, una prova stilisticamente matura, come fa anche notare Anna Antolisei che nella prefazione, sottolineando il talento dell’autrice coniugato a “uno stile letterario di precisione impeccabile e di grande accuratezza”, scrive: “Breviario raggiunge, senza sforzo, un duplice obiettivo: sfrondare l’aforisma dai mille inquinamenti subiti con il diffondersi spesso inconsiderato e improprio del genere, senza mai affaticare o tediare il lettore. Ad una pubblicazione aforistica d’esordio cosa poteva chiedersi di più?”

Presento al lettore italiano una breve selezione di aforismi (e “brevetti”) di Alessandra Paganardi tratti da Breviario, centodiciotto aforismi inediti:

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Alessandra Paganardi, Breviario, centodiciotto aforismi inediti, Joker, 2012

La felicità è una legge finanziaria: sempre piena di tagli.

I beni più importanti hanno sempre il prezzo sbagliato.

L’orgoglio è un esattore che pignora senza avvisare.

Uomini e donne sono concordi sui valori, discordi sulla moneta con cui scambiarli.

Il passato è l’elemento più fragile: sbiadisce sempre. E il più stabile: non cambia mai.

La biografia di un artista non spiega la sua opera: rammenta la sua fragilità.

I figli ci insegnano una materia sgradita: il tempo.

Vedendo i propri sogni in bancarotta, desiderava un curatore fallimentare: un figlio.

I genitori debbono ai figli una promessa volontaria; i figli ai genitori un sogno inconsapevole.

Chi si astiene da un vizio per poterlo biasimare negli altri è nemico degli altri, non del vizio.

Non andrebbe mai invocata per chi ha poco cervello l’attenuante del buon cuore: per i senza cuore, infatti, non vale l’operazione uguale e contraria.

Il culmine della felicità si raggiunge quando l’infelicità è insolitamente vicina.

Generoso, ricordati di fare a te stesso ciò che vorresti fosse fatto agli altri.

Esperienza: impressione sulla pellicola. Tempo: camera oscura.

Colori simili: accoppiati, i più stridenti.

Conoscere se stessi: una grande responsabilità verso gli altri.

Invidioso: chi sogna di essere invidiato.

Rumori molesti: l’impaziente non tollera, il paziente non ascolta, il saggio non sente.

Nota biobibliografica

Alessandra Paganardi, nata a Milano nel 1963, vive ed insegna a Milano. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Poesie, Facchin editore, 2002; Ospite che verrai, Joker, Novi Ligure 2005; Tempo reale, Joker, Novi Ligure 2008. Plaquette edite: Binario provvisorio, Circolo Culturale Seregn de la Memoria, Seregno (Milano) 2006; Potevamo dire l’assenza, Crimeni, Olgiate Comasco 2005; Espansioni, Il club degli autori, 1998. Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi di poesia e narrativa, fra cui “San Domenichino Città di Massa” 2007, “Dialogo” 2003, “Agostino Venanzio Reali” 2006, “Poeti dell’Adda”, 1997, “Gozzano” 2007, nonché menzioni e segnalazioni di merito al premio “Il Camaleonte – Città di Chieri”, 2007 , al premio “Poesia di strada”, Macerata, 2007 e al “Lorenzo Montano”, Verona 2006. Ha pubblicato la raccolta di saggi critici Lo sguardo dello stupore: lettura di cinque poeti contemporanei, Viennepierre edizioni, 2005. Ha al suo attivo la pubblicazione di singoli testi poetici ed interventi critici su riviste, tra cui La clessidra, Il monte analogo, Alla bottega, Odissea, Leggendaria, Gradiva, L’immaginazione, Costruzioni psicoanalitiche. Le sue opere poetiche e saggistiche sono state recensite su diversi giornali nazionali. Saggi critici sono inoltre presenti in AA.VV., Atti della Giornata di Studio su Giampiero Neri a cura di Victoria Surliuga, LietoColle, 2006, e in AA.VV. Sotto la superficie: letture di poeti italiani contemporanei, a cura di Gabriela Fantato, Bocca editore, 2004.
È redattrice della rivista di poesia, arte e filosofia La Mosca di Milano.0 

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Una risposta a Alessandra Paganardi, Breviario – centodiciotto aforismi inediti

  1. luisa pianzola ha detto:

    Non amo il genere aforisma, ma questi sono belli assai! 😉 Luisa P.

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