L’aforisma in Russia, Igor Yuganov

Grazie a Boris Ostanin , aforista di San Pietroburgo, sono entrato in contatto con Maria Yuganova, figlia di Igor Yuganov, considerato uno dei più importanti aforisti russi contemporanei.

Contrariamente a quanto si pensa qui in Italia, la Russia si sta rivelando una terra davvero ricca di aforisti e di forme aforistiche. Maria Yuganova ha scelto e curato per il blog Aforistica/mente alcuni dei più begli aforismi del padre e li ha fatti tradurre da Masha Irtyuga, che studia in Italia presso l’Università di Pescara. La prefazione con la nota biografica è del professor Il’ja Kukulin.

Esprimo tutto il mio ringraziamento a Maria Yuganova, che ha voluto far conoscere al lettore italiano l’opera del padre, a Masha Irtyuga per la traduzione e a Boris Ostanin per il prezioso contatto.

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La vita e l’opera di Igor Yuganov

Igor Flavjevich Yuganov nasce il 26 aprile 1956 a Dnepropetrovsk (Ucraina). Nel 1973 si iscrive all’Istituto di fisica e tecnologia di Mosca, dal quale viene espulso con alcuni altri studenti nel 1976, con la motivazione di “attività antisovietica”: nel giorno del centocinquantesimo anno dall’insurrezione decabrista gli studenti si riuniscono a Leningrado vicino al monumento dell’imperatore Pietro il Grande con le candele accese e vengono arrestati dalla milizia di Leningrado. Il ricordo della insurrezione armata, organizzata nel XIX secolo da un gruppo di ufficiali con stati d’animo idealistici, viene visto dagli organi di sicurezza come una allusione all’opposizione nei confronti dell’attuale autorità sovietica.

Igor Yuganov (foto per gentile concessione di Maria Yuganova)

Successivamente Igor Yuganov si laurea nel Istituto di economia e statistica di Mosca. Lavora in diversi istituti universitari, in particolare, nella facoltà di psicologia dell’Università statale Lomonosov di Mosca. Scrive numerosi articoli su questioni filosofiche, sociologiche, psicologiche e linguistiche. Insieme a Frida Yuoganova cura il dizionario “Il gergo russo moderno”, che viene pubblicato in Russia in più edizioni.

Per Yuganov la letteratura resta l’attività principale della sua vita. E’ poeta, prosatore e saggista. Comincia a pubblicare in modo sporadico alcune sue opere durante il periodo della perestroika. Le raccolte delle sue poesie e “Il poema delle definizioni” vengono pubblicati nel corso dei diversi anni nelle riviste più radicali e avanguardistiche delle letteratura russa quali “Rodnik” (“Fonte”), “Mitin journal” (“Rivista di Mitya”), “Volga”.

L’unica opera di Yuganov edita in volume durante la sua vita si intitola “Teleghi i gnomi” (“Frottole e massime”) ed esce nel 1994 con lo pseudonimo I.Y., pseudonimo usato anche per le raccolte di poesia e i brani in prosa.

Igor Yuganov muore nell’incendio a Pavlovsky Posad (regione di Mosca) il 5 giugno 1999.

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Ogni opera letteraria di Igor Yuganov è anzitutto un evento personale, l’immagine dell’interazione tra un essere umano e il testo da lui creato. Le opere di Igor Yuganov vanno al di là di un punto di vista strettamente letterario. Le sue poesie e i brani in prosa si possono paragonare metaforicamente a dei “bagliori”, (che dovrebbero avvicinare un essere umano a una diversa autoconsapevolezza), o, piu precisamente, alle impronte della scrittura lasciate da questi bagliori.

Igor Yuganov considerava le sue opere non come testi autoreferenziali, ma come una specie di arma, che avrebbe aiutato l’autore e il lettore a cambiare la coscienza. Solo le poesie di Yuganov si possono interpretare come opere strettamente letterarie, mentre la maggior parte delle sue prose hanno come scopo quello di unire i tratti della filosofia, della letteratura e della vitalità creativa. Ogni opera di Yuganov esprime gli avvenimenti, che stanno accadendo nella coscienza dell’autore e che influenzano la sua vita. Inoltre Yuganov, vivendo ai confini della esperienza mistica e psichedelica aveva pensato che anche un’opera d’arte può provocare tali eventi. Yuganov era interessato ai limiti nell’espressione di questa esperienza – e di questo limite ne parlava inevitabilmente, utilizzando le metafore e ironizzando sulla scarsezza delle possibilità umane offerte dalla conoscenza e dall’espressione estetica.

Yuganov chiamava “frottole” e “massime” i suoi testi brevi {Nota della traduttrice Masha Irtyuga letteralmente телега – carro, reclamo; гномы – plurale dal гном – gnomo, elfo; gioco di parole}

Questa distinzione, anche se consiste di solo due parole, contrappone intenzionalmente diverse tradizioni culturali. “Telega” (“frottola”) è una parola dal gergo hippy russo del periodo degli anni 70-80, che significa una storia avvincente e spettacolare e non veridica per forza, oppure un riassunto di una teoria filosofica o religiosa. “Gnoma” (“massima”) (dal greco antico γνώμη – concetto, opinione) è una frase breve e poetica, una frase sentenziosa o che esprime una sintesi filosofica.

II titolo “frottole” e “massime” esprime lo speciale atteggiamento dell’autore nei confronti della parola: libero, ironico e diffidente. Questo atteggiamento deriva dalla percezione che l’autore ha di se stesso. L’autore percepisce in un modo particolare tutto quello che scrive, come se usasse la prospettiva di una cultura alternativa nuova. E nella lingua di questa cultura alternativa cerca di esprimere quello che è più importante per un essere umano.

Questo immaginario modo di pensiero è collegato al fatto che Yuganov – e di conseguenza anche il protagonista delle sue opere – si sentiva, come se vivesse in una semiclandestinità dove lui e i suoi amici più stretti (ogni amicizia ha la sua storia lunga) studiano le diverse pratiche culturali e religiose e poi discutono su queste pratiche. Tra queste si puo rilevare la dottrina di Sri Aurobindo, il sufismo, il buddhismo zen, il buddhismo dzogchen, i trattati mistici cristiani e anche la letteratura classica europea, l’interpretazione della quale diventava la forma stessa dell’attività vitale, come le meditazioni buddhistiche. Questa autoconsapevolezza puo essere nominata nuovo esoterismo, ed è caratteristico tra gli intellettuali non conformisti della generazione degli anni 80.

Le opere di Yuganov confermano che, di tutto ciò che un’essere umano vede intorno a sè, legge e discute con gli amici, ci si puo fidare solo con correzioni infinite. E le correzioni stesse sono incredibilmente interessanti. Sono piu affascinanti della precisa formulazione iniziale.

I frammenti, che Yuganov chiamava “frottole” e “massime” hanno un’origine molto recente. Nascono direttamente, sotto gli occhi di tutti, dai fatti della vita quotidiana, dallo speciale stile di quelle conversazioni che non prima non esistevano. “Frottole” e “massime” nascono non solo dall’atmosfera dell’esoterismo semiclandestino degli anni 80, ma anche dall’atteggiamento libero e artistico dei testi letti, un atteggiamento nel quale si fondono sia la fiducia nel prossimo che una travagliata ironia.

Nonostante quanto scritto sopra, la forma degli aforismi è abbastanza tradizionale. Lo stile letterario risale a Vasilij Rozanov, Lev Šestov e anche a Francois de La Rochefoucauld, Blaise Pascal e Michel de Montaigne; e andando ancora più indietro a “I pensieri” di Marco Aurelio. I filosofi e gli storici di letteratura da secoli discutono sulla interpretazioni di queste opere, però si capisce il senso delle “massime” solo si mette a confronto l’interpretazione di tutte e due le discipline.

Le sentenze di Yuganov non sono mai pienamente filosofiche. Sono sentenze decisamente personali, che pongono “problemi maledetti” (l’espressione dalla poesia di Heinrich Heine “ Laß die heiligen Parabolen…”), rivolti al mondo, al destino, alle forze assolute. Con piu esattezza si puo dire, che le opere di Yuganov sono le immagini delle domande estreme, certamente la realizzazione temporanea dell’eterna inquietitudine esistenziale. Proprio questo straniamento estetico rende la prosa di Yuganov un evento letterario.

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Игорь Юганов , телеги и гномы, Избранное (Igor Yuganov, Frottole e massime, Opere scelte)

Удовольствие от каждой вещи можно получить дважды: сначала приобретая её, а затем от неё отказываясь.

Il piacere di ogni cosa si puo provare due volte: prima nell’acquistarla e dopo nel rifiutarla.

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Удовольствие – это поощрённая слабость. Поощрённая сила – это наслаждение.

Il piacere è la stimolazione della debolezza. La stimolazione della forza è il godere.

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Хотя дым и замутняет пространство, он позволяет увидеть, как движется воздух.

Anche se il fumo oscura lo spazio, permette di vedere il movimento dell’aria.

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Мысль – след на песке, когда уходит волна.

Il pensiero è la traccia sulla sabbia quando l’onda se ne va.

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След оставляют дважды: идя по грязи и выбравшись из неё.

L’impronta si lascia due volte: camminando nel fango e uscendone.

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Зимой темнеет – как в театре.

In inverno si fa buio come a teatro.

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Идущий при свете звёзд не отбрасывает тени.

Chi cammina nella luce delle stelle non lascia ombra.

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Музыка зарождается в шуме и умирает в тишине.

La musica nasce nel rumore e nel silenzio muore.

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Разница
Темноты боятся те, у кого в голове темно, а тишины те, у кого в голове шумно.

La differenza
Quelli che hanno paura del buio, hanno il buio nella testa, mentre del silenzio hanno paura quelli che hanno il rumore nella testa.

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Было бы честно, если бы слепые были невидимы.

Sarebbe onesto se i ciechi fossero invisibili.

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Интересно было бы отбрасывать тень в виде зайца, кактуса или табуретки.

Sarebbe interessante proiettare l’ombra di una lepre, di un cactus o di uno sgabello.

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Человек человеку друг, товарищ и волк.

Un uomo per un altro uomo è amico, compagno e lupo.

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На флаге запечатлевается то, что и так реет в воздухе.

Sulla bandiera si segna quello che così vola nell’aria.

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Человеческий глаз – это оружие, встроенное в прицел.

L’occhio umano è l’arma incorporata nel mirino.

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Выключая телевизор, удовлетворяешь свою страсть к убийству.

Spegnendo la televisione, soddisfi la tua passione per l’omicidio.

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Переплёт – резонаторный ящик книги?

La rilegatura è una cassa di risonanza del libro?

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Хороший текст действует, как доза алкоголя: маленький веселит душу, оставляя читающего самим собой, большой на некоторое время изменяет личность, иногда – до неузнаваемости.

Un bel testo funziona come una dose di alcool: un testo piccolo diverte l’anima, lasciando il lettore con se stesso, invece un testo grande cambia la personalitа, a volte – in modo irriconoscibile.

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В сущности, вся русская литература является на разные лады повторяемым криком “больно!” Автор, а вслед за ним и читатель сопереживают кому угодно, лишь бы отвлечься от собственной боли.

In sostanza, tutta la letteratura russa è un grido ripetuto “Fa male!”. L’autore e successivamente il lettore soffrono insieme a chiunque, purché ci si distragga dal proprio dolore.

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Всякий текст, в котором недопустимы конструкции типа “как будто”, будь то милицейский протокол или научная монография, обречён на неточность.

Qualsiasi testo, sia un verbale di polizia che una monografia scientifica, dove non è ammissibile usare i costrutti tipo “come se fosse”, è condannato all’imprecisione.

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Не для того сказка, чтобы ложь рассказывать, как правду, а для того, чтобы правду рассказывать, как ложь.

La favola non serve per raccontare una bugia come la verità, ma per raccontare la verità come una bugia.

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Признание
Всякое признание отчасти вынужденно и в этой части ложно.

Confessione
Qualsiasi confessione in parte è forzata e in questa parte è falsa.

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В творчестве старше то, что родилось позже.

Nell’attività creativa l’opera che è nata dopo è superiore.

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Мысли морфологически напоминают змей. Будучи извлечёнными из среды обитания, мысли деревенеют изогнутыми, а затем используются при производстве мебели. Иногда мебель начинает шевелиться.

I pensieri somigliano ai serpenti; essendo estratti dall’habitat, i pensieri diventano duri come il legno, rimanendo curvi e dopo si usano per la produzione di mobili. A volte i mobili cominciano a muoversi.

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Молодой! Легко ли быть дверью?

Giovane! E’ facile essere una porta?

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Книги не нужны. Плохие читать скучно, а хорошие больно.

I libri non servono; leggere i libri brutti è noioso mentre leggere i libri belli è doloroso.

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Кухня поэта расположена в спальне, кладовая – в гостиной, а
спальня в кабинете. При всём том поэт, как правило, живёт в однокомнатной квартире.

La cucina di un poeta si trova nella camera da letto, il ripostiglio sta nel salotto e la camera da letto è nello studio. Ma con tutto questo il poeta, di solito, vive in un monolocale.

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Чужая душа – не потёмки, скорее – сумерки. Иногда вечерние, а иногда утренние.

L’anima altrui non è tenebra, ma piuttosto crepuscolo. A volte il crepuscolo è di sera, a volte di mattina.

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Для того чтобы осветить мир, необязательно разжигать костёр – достаточно нашарить выключатель.

Per illuminare il mondo non è necessario accendere il fuoco, basta trovare l’interruttore.

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Жизнь – аттракцион, на котором можно кататься в течение неизвестно кем оплаченного времени. Одни развлекаются, других, как водится, тошнит.

La vita è una giostra sulla quale si puo girare in un lasso di tempo pagato chissà da chi. Alcuni si divertono, gli altri certamente hanno la nausea.

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Настоящая лотерея начинается, когда разыгрывают тебя.

La lotteria vera comincia quando sorteggiano te.

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Поздно изобретать эстетику облома. Она уже воплощена в блюзе.

E’ tardi per inventare l’estetica della sfiga. E’ già realizzata nel blues.

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Жизнь часто похожа на погоню за тем, что не убегает.

La vita spesso assomiglia a una corsa dietro ciò che non scappa.

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Будущее не заботится о тех, кто о нём заботится.

Il futuro non si prende cura di quelli che si prendono cura del futuro.

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Пустота, наполняющая сердце, – единственное, что можно противопоставить тяжести, лежащей на нем.

Solo il vuoto che riempie il cuore, puo essere contrapposto alla pesantezza che preme sul cuore.

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Оставаясь в одиночестве, как бы отправляешься на речку кататься на коньках. Это приятно, если лёд крепкий.

Quando tu resti solo è come andare al fiume a pattinare. E’ bello sentire il ghiaccio che resiste.

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Пусть слово “птица” улетит, а птица останется!

Che la parola “uccellino” voli via ma l’uccellino rimanga!

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Путешествуют, в частности, для того, чтобы подумать о тех, кто остался дома.

Si viaggia in particolare per pensare a quelli che sono rimasti a casa.

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Не знаю как в других странах, но в России люди часто бегают за автобусом, не будучи уверенными в том, что он пойдёт по нужному им маршруту.

Non so come è negli altri paesi, ma in Russia la gente spesso corre verso l’autobus, senza essere sicura che l’autobus prenderà la strada di cui ha bisogno.

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Уголок сноба
Не всё, что далеко от толпы, близко к свету.

L’angolo di uno snob
Non tutto quello che è lontano dalla folla, è vicino alla luce.

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Фашизм – это неумение быть вместе.

Il fascismo è l’incapacità di stare insieme.

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Дорожные знаки висят и на неправильном пути.

Anche nella strada sbagliata ci sono i segnali stradali.

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Реки – это корни мирового дерева.

I fiumi sono le radici dell’albero del mondo.

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Тот, кто не следует за истиной, бывает вынужден спасаться от неё бегством.

Chi non segue la verità puo essere costretto a salvarsi con la fuga dalla verità.

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Дураком быть стыдно, не быть – страшно.

Essere uno scemo è vergognoso, non esserlo è spaventoso.

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Между человеческим словом и божественным молчанием – океан животного неумения сказать.

Tra la parola umana e il silenzio divino c’è un selvaggio oceano incapace di dire.

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Ценность понятия греха сомнительна: это одно из немногих религиозных понятий, с лёгкостью принимаемых материалистами.

Il valore del concetto del peccato è sospetto: è uno dei pochi concetti religiosi accettati con leggerezza dai materialisti.

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О Божественном Законе с уверенностью можно сказать только то, что он есть. О его Авторе даже этого не скажешь.

Della legge divina si puo dire con sicurezza, che esiste. Del suo Autore neanche questo si può dire.

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Религия – как палка: для одних это посох, для других дубина, для третьих – игрушечная лошадка.

La religione è come un bastone, per qualcuno è una pastorale, per gli altri è una mazza, per gli altri ancora è un cavalluccio a dondolo.

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То в нашем мире, что названо, благословлено и проклято, остальное только благословлено. К счастью, Адам не всё успел перепортить.

Nel nostro mondo quello che è nominato è benedetto e maledetto, il resto è solo benedetto. Per fortuna Adamo non ha avuto il tempo per guastare tutto.

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Ад – алхимическая лаборатория, увиденная из реторты.

L’inferno è un laboratorio alchimistico visto da un alambicco.

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Если хочешь, чтобы бесы оставили тебя в покое, оставь для начала в покое их.

Se vuoi che i demoni ti lascino in pace, prima lascia in pace loro.

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Единственный способ выиграть у беса – не играть с ним.

L’unico modo di vincere con il diavolo è non giocare con lui.

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Дьявол – министр цирка.

Il diavolo è il ministro del circo.

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Страшному лучше смотреть в лицо. Вдруг оно улыбнётся и завиляет хвостом?

Ciò che è terribile è meglio guardarlo in faccia. Chissà che improvvisamente sorrida e agiti la coda?

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Если количество не переходит в качество, его увозят в Китай.

Se la quantità non diventa qualità, la portano in Cina.

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Ювелирное дело – рудимент утраченного культа насекомых.

Il mestiere del gioielliere è il culto rudimentale e perduto degli insetti.

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Брань не экологична, но с ней, как с двигателем внутренненго сгорания, приходится мириться: иногда она предоставляет полезные возможности.

Le parolacce non sono ecologiche, però bisogna acccettarle come un motore a scoppio: ogni tanto hanno delle utili funzionalità.

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Гомосексуализм – это пессимизм, въевшийся в плоть.

L’omosessualitа è il pessimismo radicato profondamente nella carne.

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Загадка. Если ты сидишь и представляешь себе себя сидящим на облаке, на чём ты в этом случае сидишь?
Разгадка. На жопе.

Indovinello. Se ti stai sedendo e immagini te seduto su una nuvola, su che cosa ti stai sedendo adesso?
Risposta. Sul culo.

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Можешь иметь всё, что захочешь – если расхочешь.

Puoi avere tutto ciò che vorrai – se non lo vorrai più.

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Хорошо было бы жениться на королеве. У неё так много фрейлин…

Sarebbe bello sposarsi con una regina, ha cosi tante dame d’onore…

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Неважно, сколько у тебя женщин. Важно, как они себя ведут.

Non è importante quante donne hai. L’importante è come si comportano.

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У каждой девочки есть своя тайна, и она узнаёт её очень рано. Тайна девочки в том, что она девочка. У мальчика нет такой тайны. Зато у него есть пенис.

Ogni bambina ha il suo segreto, e lo scoprirà presto. Il segreto della bambina è che lei è bambina. Nessun bambino ha un segreto del genere, però ha il pene.

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Люди делятся на тех, кому смотришь вслед после того, как распрощаешься, и на всех остальных.

Le persone si dividono in quelle che segui con lo sguardo e in tutte le altre.

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Вряд ли будет красивой женщина, которая смотрится в грязное зеркало.

E’ improbabile che sia bella una donna che si guarda davanti a uno specchio sporco.

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Когда все ходят в сапогах, женщина в туфлях выглядит соблазнительно раздетой.

Quando tutti indossano gli stivali, una donna con le scarpe sembra seducentemente svestita.

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Если любовницы стремятся стать (или остаться) возлюбленными своих любовников, возлюбленные – жёнами своих возлюбленных, жёны – любовницами своих мужей, значит всё идёт нормально и об этих женщинах можно не беспокоиться.

Se le amanti cercano di diventare (o rimanere) amate dai loro amanti, le amate cercano di essere mogli dei loro amati, le mogli cercano di rimanere amanti dei loro mariti, allora tutto va bene e non bisogna preoccuparsi di queste donne.

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Та, что не может быть наложницей, не сумеет быть госпожой.

Quella che non sa essere concubina, non saprà essere signora.

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По-настоящему помочь может только женщина. И только женщина может по-настоящему помешать.

Aiutare davvero può solo una donna e anche soltanto una donna può ostacolare davvero.

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Общеизвестно, что мгновение между “будет” и “было” является дверью в вечное. Но, кажется, нигде не сообщается, что эта дверь единственная.

E’ noto a tutti che l’istante tra “sarà” e “era” è la porta verso l’eternità. Però sembra che da nessuna parte si dica che questa porta è una sola.

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Деньги – это опавшие листья человеческих усилий.

I soldi sono le foglie cadute dagli sforzi umani.

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Тот, кто стоит с протянутой рукой, всегда нищий, даже если в руке меч или скипетр. Или цветок.

Una persona con la mano allungata è sempre povera, anche se nella mano tiene una spada o una verga reale. O un fiore.

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Если нищие не заплатят податей своему королю, ему нечего будет подать своим нищим.

Se i poveri non pagheranno dazio al loro re, lui non avrà niente per dare l’elemosina ai poveri.

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Ум господина – это рафинированный и дисциплинированный ум слуги.

Il cervello del signore è il cervello di un servo raffinato e disciplinato.

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Нищета – это право не считать.

La povertа è il diritto di non contare.

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Протянул руку, так погладь кошку.

Se hai allungato la mano, allora accarezza una gatta.

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Хвост у коровы сделан так, чтобы отгонять мух, не причиняя им вреда.

La coda di mucca è fatta così, per cacciare via le mosche senza far loro male.

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Личность рождается из опасений, что другие узнают о тебе слишком много.

La personalità nasce dal timore che gli altri possano conoscerti troppo.

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Нет смысла прикрывать половые органы, если на всеобщее обозрение выставлено лицо.

Non ha senso coprire gli organi sessuali, se si mostra il viso.

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Главное достоинство товара – отсутствие недостатков, главный недостаток человека – отсутствие достоинств.

Il pregio principale della merce è l’assenza di difetti, il difetto principale dell’uomo è la mancanza di pregi.

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Стон – это неразборчиво произнесённое заклинание.

Un gemito è un esorcismo pronunciato in modo indistinto.

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Предварительно сделав небо, Бог творил растения и животных, глядя на облака.

Dopo aver fatto il cielo, Dio creò le piante e gli animali, guardando le nuvole.

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Igor Yuganov, aforismi scelti e curati da Maria Yuganova, traduzione di Masha Irtyuga.

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8 risposte a L’aforisma in Russia, Igor Yuganov

  1. shaenn ha detto:

    bravissimo. sono una fanata granda di Igor.

  2. Luca ha detto:

    Meravigliosi!

  3. francesca tuscano ha detto:

    In realtà, in Italia si sa, da parte di qualcuno (per es. la sottoscritta) che la Russia è terra di aforisti. Infatti ero rimasta molto mal impressionata dall’aver letto sul suo blog, prima delle Sue scoperte, che in Russia il genere dell’aforisma di fatto non esiste. E volevo anche scriverLe per informarLa dell’esistenza di intere sezioni all’interno delle librerie (anche quelle commerciali) dedicate solo all’aforisma (non mi sembra che in Italia si dia così tanto risalto a questo genere…), e che esistono anche enciclopedie di aforismi (io ne possiedo una..). Bene, sono molto più contenta che Lei abbia scoperto questa realtà senza la lezioncina di un’ignota ‘maestrina’…

  4. fabriziocaramagna ha detto:

    Gentile Francesca Tuscano, lo sa che non riesco a seguirla? Lei mi dice che di sapere che la Russia è terra di aforisti (sono contento, siamo in due!).

    Inoltre mi informa dell’esistenza di intere sezioni all’interno delle librerie (anche quelle commerciali) dedicate solo all’aforisma. Davvero? Oh, che bella scoperta. Ma non è che forse Lei fa riferimento a quelle antologie di aforismi sulla felicità o leggine di Murphy o aneddotti e frasi famose che tanto piacciono al pubblico?

    Mi informa che esistono anche enciclopedie di aforismi. Bene. Mi può citare l’autore e l’edizione? Così tanto per capire di cosa parliamo.

    A proposito, non ho ancora capito in quale enciclopedia, libro, scaffale sono menzionati questi aforisti russi contemporanei che Lei dice di conoscere così bene?

    • francesca tuscano ha detto:

      Io non parlavo solo di aforisti contemporanei. E neanche di scemenze stile Murphy e simili. Per fortuna, anche le librerie russe più commerciali sono più serie di quelle nostre – ossia, vi si trovano anche le idiozie (ormai la legge del mercato esiste anche lì), ma ancora le cose che una volta anche da noi si sarebbero definite scientifiche resistono (Le potrei consigliare una bella libreria ‘commerciale’ vicino alla Lubjanka, che ha una sezione non povera dedicata all’aforisma, nella quale convivono scemenze ed edizioni scientifiche delle opere di Dostoevskij, Cvetaeva ecc. ecc. – in Italia, mi sembra che cose del genere siano sempre più rare…). L’enciclopedia di cui Le parlo la sto traducendo, e, quindi, per il momento ‘me la tengo per me’. E’ un’edizione scientifica, che raccoglie aforismi russi dal 1700 fino alla contemporaneità. Quando avrò pubblicato il mio lavoro Le farò sicuramente avere una copia.

  5. francesca tuscano ha detto:

    …e mi creda, non siamo solo in due in Italia a conoscere il genere dell’aforisma in Russia. I russisti sono tanti, e non tutti lavorano nelle università…

  6. fabriziocaramagna ha detto:

    Gentile Francesca Tuscano,

    Il fatto che siamo più di due in Italia a conoscere l’aforisma russo, mi fa davvero piacere. Se internet è una rete, mi farebbe anche piacere conoscere queste persone. Resta il fatto che bibliograficamente – in attesa della Sua edizione scientifica che raccoglie aforismi russi dal 1700 fino ai giorni nostri – in lingua italiana sull’aforisma russo contemporaneo c’è davvero poco o nulla.

    Il fatto di avere io dei contatti personali con molti aforisti russi mi ha permesso di far conoscere al pubblico italiano, per la prima volta, una selezione di loro aforismi. Tale selezione ovviamente non vuole e non può essere esaustiva dell’aforisma russo contemporaneo. Sono un appassionato dell’aforisma, ma non sono un russista. Quindi attendo davvero con piacere il suo libro di prossimo pubblicazione.

    Tornando al primo suo commento, non sono io che ho scritto che “In Russia il genere aforistico di fatto non esiste”. Ho citato con nome e cognome una studiosa che ha scritto questo in uno dei rarissimi articoli in italiano sull’aforisma russo.

    Grazie ancora per le sue puntualizzazioni e se mai avesse bisogno di contatare qualche aforista russo tra quelli da me menzionati non esiti a chiedermi.

    • francesca tuscano ha detto:

      La ringrazio per tutto, e, naturalmente, anche per il Suo lavoro di diffusione dei contemporanei. Cosa sempre estremamente utile un po’ per tutti i generi – la Russia è ancora ‘lontana’, malgrado il fatto che oggi la sua cultura sia molto più studiata che ‘ai miei tempi’…tornerò a Mosca tra qualche mese, e magari per allora Le chiederò la mail di qualche aforista contemporaneo. E se riusciremo a formare una rete di russisti che si occupino con una certa continuità dell’aforisma, Lei sarà il primo a saperlo!
      A presto! Francesca

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